domenica 16 luglio 2017
venerdì 14 luglio 2017
Gli amici che sono molto spesso sotto casa
Mercoledi mattina ce n'erano due molto piccoli, proprio sotto la finestra, avevano le macchie bianche di bamby e forse erano soli . . . . uno dei due faceva fatica a camminare, non si reggeva ancora bene sulle gambe, ma si sono allontanati e non li abbiamo piu' visti, spero ci fosse la mamma nelle vicinanze.
l 11 luglio una giornata di 33 ore
Bello viaggiare!
Ma quanto mi piace? A volte mi dico adesso basta, sono stanca, devo fare la pensionata tranquilla, ma quando vedo questo siluro lucente staccarsi da terra con il suo carico di gente di ogni tipo . . . che meraviglia!
Devo solo essere paziente, il volo e' lungo, ma mi porta dall'altra parte del pianeta. I miei tempi di recupero sono piu' lunghi di una volta.
Da Torino a Francoforte il piccolo aereo e' pieno di gente che si sposta per lo piu' per lavoro.
Atterrata a Francoforte il cielo e' nuvoloso come sempre, sara' mai sereno qui?
L'aereo si parcheggia lontanissimo e con il bus torniamo indietro di qualche km. Coda di bus che scaricano passeggeri provenienti da ogni dove. Non ho molto tempo tra un volo e l'altro e l'aeroporto di Francoforte e' enorme incasinato e poco chiaro. Per fortuna una impiegata con un tablet in mano informa, chi come me e' in transito, in quale gate deve andare.
Per Calgary B48. prima bisogna trovare il B . . . . scendi, percorri un lungo corridoio sotterraneo, risali al primo piano, non mi fermo neanche in toilette, perche' non so quanto devo camminare. Finalmente trovo il B e per arrivare al 48 mi occorrono ancora 10 minuti, ok posso andare a fare pipi'.
Arrivo al gate. chiamo Bruno per un saluto e mi imbarco, posto 26B, finalmente respiro. Di fianco a me una signora americana che e' stata in vacanza in Francia e torna a Los Angeles via Calgary.
Metto a posto l'orologio per cominciare a convincermi che non sono le 4 del pomeriggio, ma le 8 di mattina dello stesso giorno, 11/7.
Ho mangiato, avevo una gran fame, siamo quasi sopra l'Islanda poi sorvoleremo la Groenlandia e scenderemo sul Canada. Fa uno strano effetto girare intorno a questa palla.
La Groenlandia si presenta molto inospitale, Rocce a picco, neve e nuvole. Poi Calgary.
9,30 ore di volo molto tranquillo, il suppostone lucente atterra morbido in terra canadese.
Ho un po' piu' di tempo e cerco con calma il mio gate per Kelowna.
L'aereo e' di nuovo piccolino. un volo di un'ora o poco piu' attraverso le montagne rocciose e. tra le nuvole e il fumo, atterro a Kelowna. Leo mi aspetta, il bagaglio arriva puntuale. tutto ok
C'e' fumo si', perche' stanno bruciando delle colline non lontano da qui e il fumo arriva, rarefatto, ma si vede e si sente.
Ora, tre giorni dopo, tutto e' tornato limpido, spero che abbiano spento tutti i focolai.
Ma quanto mi piace? A volte mi dico adesso basta, sono stanca, devo fare la pensionata tranquilla, ma quando vedo questo siluro lucente staccarsi da terra con il suo carico di gente di ogni tipo . . . che meraviglia!
Devo solo essere paziente, il volo e' lungo, ma mi porta dall'altra parte del pianeta. I miei tempi di recupero sono piu' lunghi di una volta.
Da Torino a Francoforte il piccolo aereo e' pieno di gente che si sposta per lo piu' per lavoro.
Atterrata a Francoforte il cielo e' nuvoloso come sempre, sara' mai sereno qui?
L'aereo si parcheggia lontanissimo e con il bus torniamo indietro di qualche km. Coda di bus che scaricano passeggeri provenienti da ogni dove. Non ho molto tempo tra un volo e l'altro e l'aeroporto di Francoforte e' enorme incasinato e poco chiaro. Per fortuna una impiegata con un tablet in mano informa, chi come me e' in transito, in quale gate deve andare.
Per Calgary B48. prima bisogna trovare il B . . . . scendi, percorri un lungo corridoio sotterraneo, risali al primo piano, non mi fermo neanche in toilette, perche' non so quanto devo camminare. Finalmente trovo il B e per arrivare al 48 mi occorrono ancora 10 minuti, ok posso andare a fare pipi'.
Arrivo al gate. chiamo Bruno per un saluto e mi imbarco, posto 26B, finalmente respiro. Di fianco a me una signora americana che e' stata in vacanza in Francia e torna a Los Angeles via Calgary.
Metto a posto l'orologio per cominciare a convincermi che non sono le 4 del pomeriggio, ma le 8 di mattina dello stesso giorno, 11/7.
Ho mangiato, avevo una gran fame, siamo quasi sopra l'Islanda poi sorvoleremo la Groenlandia e scenderemo sul Canada. Fa uno strano effetto girare intorno a questa palla.
La Groenlandia si presenta molto inospitale, Rocce a picco, neve e nuvole. Poi Calgary.
9,30 ore di volo molto tranquillo, il suppostone lucente atterra morbido in terra canadese.
Ho un po' piu' di tempo e cerco con calma il mio gate per Kelowna.
L'aereo e' di nuovo piccolino. un volo di un'ora o poco piu' attraverso le montagne rocciose e. tra le nuvole e il fumo, atterro a Kelowna. Leo mi aspetta, il bagaglio arriva puntuale. tutto ok
C'e' fumo si', perche' stanno bruciando delle colline non lontano da qui e il fumo arriva, rarefatto, ma si vede e si sente.
Ora, tre giorni dopo, tutto e' tornato limpido, spero che abbiano spento tutti i focolai.
lunedì 10 luglio 2017
Canada. Per ora parto
Sto per partire. Tutto pronto. Mi sento sempre più tranquilla, sto viaggiando in continuazione e non mi rendo conto di andare così lontano. 4 cose in valigia ed è fatta.
Questa volta però metto il bagaglio in stiva, i kg sono solo 9, ma voglio portarmi ciò che mi serve e che non sarebbe possibile mettere nel bagaglio a mano.
Sì, solo una barba che il viaggio sarà lungo, ho una discreta scelta di libri nel mio reader che da un po' di anni mi accompagna nei miei viaggi. Avessi dovuto prendere libri di carta avrei un sacco di kg in più.
Non so se dal Canada riuscirò a collegarmi e a scrivere qualcosa, ma chissà? Per ora parto, poi vedremo.
Faccio la signora, siccome il viaggio sarà stancante e a Torino sta facendo molto caldo, ho chiesto al mio amico Guido che fa il taxista di venirmi a prendere domani mattina.
Torino Francoforte
Francoforte Calgary
Calgary Kelowna
Questa volta però metto il bagaglio in stiva, i kg sono solo 9, ma voglio portarmi ciò che mi serve e che non sarebbe possibile mettere nel bagaglio a mano.
Sì, solo una barba che il viaggio sarà lungo, ho una discreta scelta di libri nel mio reader che da un po' di anni mi accompagna nei miei viaggi. Avessi dovuto prendere libri di carta avrei un sacco di kg in più.
Non so se dal Canada riuscirò a collegarmi e a scrivere qualcosa, ma chissà? Per ora parto, poi vedremo.
Faccio la signora, siccome il viaggio sarà stancante e a Torino sta facendo molto caldo, ho chiesto al mio amico Guido che fa il taxista di venirmi a prendere domani mattina.
Torino Francoforte
Francoforte Calgary
Calgary Kelowna
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