giovedì 5 marzo 2026

CITTA' FINTE ROBOT SENZ'ANIMA



 Arrivata ieri 5 marzo in questo lussuoso hotel. Il Lemon Tree di nuova Delhi. Anzi di nuovissima Delhi. 

Stanca ero in piedi dalle 3 di notte. Il volo da Kochi a Delhi è arrivato regolare, ho chiesto all'hotel di mandarmi un loro taxi. L'hotel è in questa zona che chiamano Aerocity.

Arrivo scendo dal taxi passano al metal detector me, i miei bagagli e anche il loro taxi viene controllato dal personale addetto.  Parlo con la reception, mi danno una bella camera e chiedo il check out il più tardi possibile perchè devo essere in aeroporto alle 23. Me lo concedono alle 18, poi mi daranno la possibilità di stare in camera fino alle 20. Benissimo.

Verso le 14 esco per andare a pranzo, non voglio pranzare in hotel e mi avvio verso dove sono i ristorantini . . . Così mi è stato indicato.

Faccio due passi in questo largo viale alberato, poi attraverso per entrare in un'area dove ci sono negozi e ristoranti.  Ci sono piccole entrate dove  passi al metaldetector, poi cammini dove ti pare. 

Entro nella zona di ristorantini e mi sembra di essere in Canada, una piazza finta, piena di tavolini, tutt'intorno vari chioschetti dove trovi di tutto e puoi ordinare di tutto . Acquisto qualcosa di indiano e mi siedo. Il cibo è buono, davvero! Ma si sente, almeno io lo sento che non è cucinato con amore. E' cucinato da un cuoco robot.

Mi guardo intorno sono in un posto finto. Perfetto, ma finto e tutti sono dei robot.

Anche in hotel, gli addetti alla reception e i camerieri, tanti, presenti stamattina nella sala colazioni tutto robot.

Tutti giovani. Tutti perfetti, tutti sorridono a comando, pochi sorridono con il cuore. Li guardo in viso, vedo i lineamenti, gli occhi, ma dietro non c'è nulla, non c'è un cervello, non c'è un'anima, non c'è una storia, non c'è una vita. Spero che finito il lavoro, a casa, loro riacquistano umanità, ma ho dei seri dubbi. Veramente temo che non siano più capaci di provare emozioni, sentimenti, ma che futuro è mai questo?

Se chiedi cose per cui sono stati istruiti e programmati va tutto bene, prova a chiedere qualche cosa di diverso, non capiscono, non fanno un minimo di ragionamento, nessuna elasticità mentale. Aiuto! Senza umanità.

Se questo è il futuro fatemi scendere!

E questi controlli continui? Entrare in hotel o nella zona ristoranti mi è sembrato di entrare in carcere.

Ora sono qui che scrivo in questa camera perfetta. Ho tutto bollitore, caffe,  wifi, aria condizionata un bagno comodo un lettone magnifico. Sono chiusa in una scatola insonorizzata, non sento il traffico, non sento l'abbaiare dei cani randagi che qui comunque sono pochi, ma non sento neppure il canto degli uccelli.

Se questo è il futuro fatemi scendere.

lunedì 2 marzo 2026

oggi 3 marzo dovrei essere in viaggio e invece




 E invece sono ancora a Kochin. 

Scoppiata la guerra tutti i voli con scalo nei paesi del golfo sono stati cancellati compreso il mio.

Ma prima ancora che mi cancellassero il volo mi sono attivata. Con fatica ho trovato un volo diretto da Delhi a Roma per il giorno 7, l'ho fatto domenica!!! On line!!! Se avessi aspettato il lunedì all'apertura delle agenzie non avrei trovato più nulla  se non dopo il 15 marzo . . .

Comprato il volo a caro prezzo che man mano che il tempo passava il costo aumentava e i voli diretti si riempivano. 

Le varie avventure le racconterò dopo. 

Ieri mi sono comprata un volo da Kochi a delhi

sabato 28 febbraio 2026

Il KERALA

 Il Kerala è uno stato di tradizione comunista. Falce e martello, proprio così. Negli anni si sono alternati il partito comunista e il partito del congresso che comunque è centrista, credo non abbiano vinto mai le destre.

Ebbene in Kerala più del 95% della popolazione è scolarizzata, bassissima è la percentuale di chi abbandona la scuola. Hanno un buon sistema sanitario,  bassa mortalità infantile, bassa anche la percentuale di povertà, I poveri comunque vengono assistiti e curati gratuitamente, pare abbiano qualche problema di disoccupazione giovanile perchè la preparazione scolastica è ad un livello più alto rispetto alle offerte di lavoro. Le tre principali religioni convivono tranquillamente: i cristiani, i musulmani e gli Hindù.

Cosa dire? Sarà un caso?

Arrivo a Kochi

 Non ho fotografie aggiornate, le metterò tutte dopo

L'ultimo giorno ad Agonda c'era un'aria limpida come non l'avevo vista mai! Generalmente c'è molta umidità, il cielo non è mai BLU intenso e di conseguenza il mare è sempre un azzurro verde, anche il capo de Rama lo si vede sempre immerso nella foschia. L'ultimo giorno no, c'era il vento e tutto era molto colorato.

A Kochin sono arrivata verso mezzanotte, i miei vecchietti erano già a dormire, ma sono salita al primo piano ho visto che la camera era aperta e mi sono sistemata.

Kochi offre molto, e dove sono io a Fort Kochin è zona abbastanza tranquilla , molto bella.

La mattina sono partita come una pazza, volevo fare tutto io. Ho rivisto un po' di biennale sono rientrata alle 17 stravolta.  La sera sono andata a vedere il festival Hindù qui vicino. 

Stamattina c'era ancora una cerimonia con gli elefanti povere bestie! Poi sono di nuovo andata in giro ho preso il water metro, il traghetto che porta da un'isola all'altra, ho  visto l'ultimo pezzo della biennale. Me la sono presa un po' più con comodo.

mercoledì 25 febbraio 2026

Addio ad Agonda

Che fatica partire!

Il distacco è sempre doloroso e la preparazione del bagaglio è il mio incubo.

Stamattina ho fatto ancora un lungo bagno e una lunghissima camminata in spiaggia, c'era la bassa marea e la spiaggia diventa larga e compatta come un'autostrada.

Tornata dalla spiaggia ho cercato di suddividere il bagaglio tra ciò che non mi serve più e va messo nel trolley e ciò che tengo nel bagaglio a mano, cose che userò ancora a Kochin e i pochi capi pesanti che indosserò per rientrare in Italia. 

Spererei di non aprire più il trolley, ma mi sa che è una speranza vana, Mi viene ora in mente che dovrei tenere nel bagaglio a mano anche le scarpe chiuse... Sono leggere ma . . . Rifare il bagaglio per il rientro per me è sempre un incubo! Porto pochissime cose e non compro più nulla, ma non so come mai il bagaglio lievita.

Ora sono al Corner, ho bevuto l'ultimo lassi, o forse il penultimo qui ad Agonda.

Domani a quest'ora parto per l'aeroporto e arriverò alle 22,30 circa a Kochin.

mercoledì 18 febbraio 2026

Il Martedì grasso






 E abbiamo avuto il Carnevale anche qui. E' sicuramente un'usanza che deriva dai Portoghesi. E' il carnevale più brutto che abbia mai visto.

Un piccolo corteo quasi esclusivamente composto da uomini vestiti normalmente male, qualcuno magari indossa un cappello strano. . .  Aprono il corteo 5 o 6 percussionisti. Il ritmo è monotono ed ossessivo, visitano tutte le case del paese e in ogni cortile viene offerto loro da bere. Alla fine i più sono ubriachi.

Un folto gruppo, anche qui composto quasi esclusivamente da uomini, prepara il cibo per tutto il villaggio. Lo fanno proprio dove io affitto, perchè Simeana ha una grossa cucina all'aperto, con vasche con l'acqua, grandi fuochi, frullatori , coltellacci vari. Iniziano alle 5 della mattina e io alle 7 già sentivo profumi di sughi e di spezie.

Di questa preparazione ho beneficiato anche io, Simeana mi ha portato il riso condito, una ricca porzione di carne e un bel trancio di pesce fritto.

Dentista




Come ogni anno sono andata fare la pulizia dei denti dalla dottoressa Neetha,  mi ha trovato tre piccole carie 😥.

Ho subito deciso di curarle qui, erano piccole e le ho fatte in una sola seduta senza bisogno di anestesia perchè io sono coraggiosa🤥. 

Bravissima ha una mano ferma delicata e sicura, brave anche le due aiutanti!