giovedì 10 settembre 2026

Lasciata ora Foggia

 

Roma, un tempo da lupi

45 minuti di ritardo

Sì stiamo viaggiando con 45 minuti di ritardo.

Le fotografie fanno pietà, ma vi assicuro che il cielo su Roma era impressionante. Nuvole grigie, antracite,  nere e alcune bianche che arrivavano al suolo. 

Italo fa un giro lunghissimo, costerà meno di Frecciarossa ma è eterno. Attraversa due volte gli appennini, da Bologna a Firenze e di nuovo da Caserta a Foggia.

Dopo ogni stazione passano a distribuire bevande e uno snack. Non c'è la carrozza ristorante ma solo distributori di generi di sconforto, veramente tristi!

Cio che mi consola è che Laura e Alberto mi aspettano e mi coccolano. Mi hanno già chiesto cosa voglio mangiare.

Io non ho fame, mi ero portata da casa un paio di avanzi improponibili  che non vi descrivo per pietà, ma sono stati utili, sommati ai vari snack ho mantenuto una dieta, vabbè forse non delle più sane.

Ok non manca più molto a Bari e la batteria si sta scaricando.

TORINO BARI CON ITALOTRENO




 Eccomi ucceldibosco è in partenza per Matera.

Stamattina ho salutato Torino. L'ho lasciata sotto un bel sole, ma fresca dopo  un'estate da incubo.

Mi sono fatta una passeggiata visto che il treno sarebbe partito alle 12,20 e avevo tutto pronto.  O quasi.  

Volevo un caffè in centro in uno dei miei bar preferiti, pensavo  Mulassano, ma era ancora chiuso, ho dovuto ripiegare (si fa pe dire) su Venier, per chi non lo conosce Venier è una delle meglio pasticcerie di Torino.

Tornata a casa ho pensato bene di fare dei cambiamenti. E' vero che sarò a Sud, è vero che farà ancora caldo, ma se piove? Tornerò in ottobre, forse è il caso di avere una scarpetta chiusa invece del sandalo colorato che mi piace tantissimo ma non è adatto per la pioggia.

Quindi sandalacci da tedesca ai piedi e in valigia una scarpina verde fru fru e la scarpa sportiva per camminare.

Sì, conto di fare un po' di camminate su e giù per Matera , devo perdere il chilo che ho acquistato lo scorso anno a furia di orecchiette e croissant con la crema.

E sono a Bologna , faccio una gran fatica a scrivere perchè il treno mi sballonzola da dritta a manca e viceversa.

Ma è destino che io sul blog scriva malissimo, sempre in condizioni precarie, tanti anni fa dall'India scrivevo dagli internet point con tastiere senza vocali accentate e talmente usate che non si vedevano le lettere.

Poi, sempre, con collegamenti ballerini, ora qui su Italo ho un collegamento decente, ma vibrazioni e scuotimenti sono continui.

Sono partita da Torino come dicevo con il sole, poi siamo passati da Milano già con un po' di nuvole nere, ora verso Bologna piove a dirotto e ci sono certe nuvole basse e nere impressionanti!

Comunque viaggio viaggio, bellissimo attraversare tutta l'Italia, ora si va verso Firenze e Roma e poi il SUD!

Mio amatissimo Sud, mia magica Matera.

La mi aspettano Laura e Alberto, miei sostenitori!!!

Ho un bagaglio per me pesantissimo, il trolley pesa  9.30 kg, dentro c'è il mio abbigliamento, una cassettina di attrezzi, i dipinti ad acquerello, la carta. Poi ho una cartellina con tutti i colori: acquerelli, pastelli, pastelli a cera, e gli acquerelli comprati in India. Nello zaino che pesa circa 5 kg ho le tre tele lunghe 150 cm da esporre a Matera, 19 piccole tele dipinte ad acrilico , il fissatore, un portapenne che io chiamo ufficio con matite gomme, scotch clips pinzatrice, un po' di spago  forbicine etc.

Questo astuccio ufficio lo porto sempre , anche in India, quante volte mi è venuto utile!

Va beh, per ora mi fermo qui.