venerdì 22 febbraio 2019
mercoledì 20 febbraio 2019
Cambiare vita? Anche no.
Gente che ha fatto la scelta di cambiare vita. In meglio?
MA? Io ho dei seri dubbi.
Basta Italia! Qui non si può più vivere etc etc. In quanti lo hanno
detto e lo dicono? Qualche volta lo dico anch’io.
Qualcuno lo ha fatto, ma gli italiani che vedo qui non mi
sembrano tra i più felici, mi sembrano più che altro annoiati e piatti. Non
parlo di chi si è stabilito qui da giovane, no, questi hanno una attività, una
famiglia, fanno una vita diversa e forse migliore che in Italia.
Gli altri.
In spiaggia se ne vedono diversi, alcuni li ‘conosco’ dallo
scorso anno. Tremendamente noiosi.
Uno magrissimo un po’ biondo (ossigenato) lo vedo tutte
le mattine e a volte anche nel tardo pomeriggio. La sua attività è trovare
qualche italiano con cui scambiare quattro chiacchiere per almeno due o tre
ore e domani di nuovo, con gli stessi o con altri malcapitati. In genere è circondato da un
gruppetto di almeno tre persone, stanno in piedi nell’acqua o in piedi sulla
spiaggia, parla quasi sempre lui. Passando vicino acchiappo brandelli di
conversazioni: la pizza o il calzone ben preparato, più o meno cotto, cibo,
bagni, saune, dove è meglio, dove è peggio, dove c’è una bella doccia., dove l’acqua
è più fresca . .. . . Per fortuna con
Leo parlo inglese e non si è mai accorto che sono italiana.
Anche Leo ed io siamo stati acchiappati da un personaggio
simile, inizialmente almeno per educazione ti fermi e fai due chiacchiere, ma
se ti accorgi che poi è difficile uscire dalla rete in cui sei stato catturato
che fai? Appunto se lo conosci lo eviti.
C’è una bella spiaggia lunga quasi un km. Molte persone
camminano su e giù anche per allenamento, per tenersi in forma. Leo ed io anche
la percorriamo più volte al giorno, è una bella camminata che interrompe
piacevoli nuotate. Ora però stiamo più attenti, ci guardiamo intorno se vediamo
il personaggio avvicinarsi, rapidamente ci buttiamo a mare.
Che dire?Questi personaggi hanno generalmente una moglie
thailandese (che non compare mai) Da ciò
che raccontano mi sembra che vogliano
essere ammirati e invidiati per la bella vita che conducono qui, ma soprattutto
mi sembra che cerchino di convincere se stessi di aver fatto una scelta astuta.
Sì, la vita trascorsa così a passeggiare e chiacchierare per 365 giorni l’anno,
tutti i santi giorni, è proprio una bella vita, interessante e piena. Boh? Piena
di vuoto penso io. Hanno l’aria così
annoiata!
Non cambierei la mia vita con la loro, questo è certo.
Al tramonto sulla strada verso ao sane
sabato 16 febbraio 2019
giovedì 14 febbraio 2019
Paradiso
Paradiso, sì, il paradiso dovrebbe essere così.
A Phuket abbiamo alloggiato prima per qualche giorno nel
bungalow C1 che è di fronte alla piscinetta, ma al piano terra. Poi dal 10
siamo stati alla camera S1 che è sotto il ristorante, ma si affaccia
direttamente sul mare.
Ora siamo nel bungalow A2 Davanti alla piscinetta, ma al
primo piano, una meraviglia. Staremo qui fino alla fine della vacanza.
Mi godo giorno per giorno, senza fare nulla di
particolare.
La mattina a volte vado da sola ad Ao Sane. Le spiagge
sono piccole, ma la gente arriva dopo le 10 e io posso nuotare tra i pesci, che
qui sono molti e bellissimi, da sola.
Tanti pesci colorati che ho già visto in altri mari,
certo, per mia fortuna, e in tempi quando il turismo di massa non era ancora
arrivato a devastare, sì perché il
turismo di massa devasta. Bus e grandi barconi scaricano sulle spiagge orde di
persone poco o niente sensibili e consapevoli dei danni che possono portare.
Ora sono sempre più rari i posti dove poter vedere queste
meraviglie, ma nonostante tutto Ao Sane, non è più certo come 30 o 40 anni fa,
ma è ancora interessante.
La mattina sono sola con i pesci, con maschera e pinne mi
muovo adagio e guardo e loro guardano me. Quando sto ferma si avvicinano che
quasi li potrei toccare. Ho visto una stella marina molto grande e di colore
viola, bellissima.
Leo mi raggiunge più tardi e facciamo colazione ad Ao
Sane. Lui ha visto questi mari 40 anni fa o più ed è più interessato a nuotare che a vedere. Lo posso capire.
Altre volte invece resto a Nai Harn, cammino un po’ sulla
lunga spiaggia e poi facciamo lunghe nuotate in questo mare calmo e caldo. C'è gente, ma lo spazio è tanto, c'è posto per tutti.
Siamo andati un giorno a Rawai, a Rawai non si può fare
il bagno, ci sono le maree e il fondo è fangoso, come a Krabi, ma è stata interessante
la camminata lungo la spiaggia e vedere i
negozi e le quantità di pesce che presentano i vari venditori: diversi tipi di granchi, di gamberi, di
aragoste, di conchiglie, pesci vari di ogni colore e dimensione, veramente
impressionante. Metterò qualche foto.
Mi sono informata per andare un giorno in una delle isole
vicine, ce ne sono tante e bellissime, però . . . . avrei dovuto imbarcarmi con
almeno altre 30/40 persone e seguire il ‘programma’ . Ci ho pensato un po’, ma,
grazie no. Appunto, per mia fortuna ho
visto già mari bellissimi, ora mi accontento, si fa per dire, delle spiagge
vicine a Nai Harn.
martedì 12 febbraio 2019
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