giovedì 30 maggio 2019

Foto



Uhelà, riesco a scrivere dal cellulare

IÈ un pochino macchinoso, ma provo.
Sono in Grecia nella mia amatissima Folegandros
Arrivata ieri, dopo due alzatacce, una per prendere l aereo e una per il traghetto eccomi qui. Sono da Elleni, al momento ho la stanza n. 2 ma domani mi sposto nella 7: la mia.
Susi, la lavorante di Elleni mia ha detto che posso spostarmi a Rio alle dodeca.

lunedì 25 febbraio 2019

Il palazzo degli specchi e il ritorno verso l'Italia


Oggi è il 26, ho ancora fotografie che pubblicherò dopo.

Ieri abbiamo di nuovo cenato con Bill e Larsen, molto piacevoli, diversi tra loro ma entrambi interessanti.

Bill che conduce una vita simile a quella di Leo, voleva sapere da Leo se e quali tipi di farfalle ci sono nella sua zona se sono uguali a quelle che ha lui, Ci sono anche dei cespugli particolari che fanno fiori molto graditi alle farfalle. Chiacchierata sulla natura.
Bill rientrerà in California tra una settimana ed è contento perché inizierà presto la primavera.

Larsen rimane in Thailandia, dovrà andare in Svezia un paio di mesi per sistemare le ultime cose.

Cosa buffissima: Bill legge molto, gli ho chiesto e gli ho parlato del mio reader che in viaggio è veramente comodo. Lui legge ancora su carta, ma trova libri in inglese ovunque.

Mi ha detto che stava leggendo un libro sull’ultimo re della Birmania, anch’io gli ho detto sto leggendo un libro che parla anche dell’ultimo re della Birmania. Scopro che è lo stesso libro: Il palazzo degli specchi di Amitav Gosh! Mirror’s Palace ovviamente in inglese.
Veramente buffo con tutti i libri che ci sono al mondo.

Stamattina invece siamo partiti da Nai Harn e ora siamo qui a Phuket Town nel nostro Chinotel, nella nostra camera, la 305.
Domani alle 12 prendiamo il taxi per l’aeroporto che dista almeno un'ora e mezza. Alle 12 dobbiamo liberare la camera e va giusto bene, arriveremo con un buon anticipo, il volo per Singapore è alle 18, poi da Singapore prenderemo il volo diretto per Milano che dopo 13 ore, alle 6 della mattina, del 28 si scaricherà a Malpensa

venerdì 22 febbraio 2019

Bill e Larsen

Un americano e uno svedese, i nomi parlano da sè. 
Larsen lo avevamo già conosciuto lo scorso anno. Un bell’uomo di 65 anni, andato in pensione ha deciso di cambiare vita, ma non è un noiosone, anzi.
Già lo scorso anno abitava qui a On the Rock, aveva affittato una camera. 
Ora dice che a Stoccolma ha venduto tutto ha solo qualche scatolone a casa di un amico, vivrà qui anche quest’anno. E' un bel signore  molto interessante.

Bill lo avevamo già visto più volte, ma non avevamo mai chiacchierato. 
Bill è un vecchietto, direi che è sugli ottanta, ma potrebbe averli passati da un po’.
Capelli bianchissimi, viso con chiazze rosse tipiche dell’età avanzata, porta in testa un berretto, un basco blu, indossa tee shirt e calzoni corti, calze e scarpe ginniche, annodato al collo ha sempre un foulard,  cammina molto, lo abbiamo sempre visto arrivare a piedi e sedersi a bere una birra.

Stasera erano  insieme a tavola, per cenare e noi abbiamo salutato Larsen e ci siamo uniti a loro.
Connversazione piacevole.

Bill è americano,  ha una casa (una cabins)  in montagna nel Nord della California, praticamente un vicino di casa di Leo e come lui vive in mezzo alla natura. La città più vicina è Tahoe.  Anche intorno a casa sua ci sono caprioli, volpi, orsi.
E’ un uomo tosto, si vede che ha una scorza dura, mi incuriosiva molto questo vecchietto strano, un personaggio di altri tempi e soprattutto di altri mondi.
Non so se sia o se sia stato sposato,  dice che le donne dopo un po’ si stancano di vivere in montagna; vanno in città o per andare dal parrucchiere o per incontrare le amiche, insomma lui in questa cabin vive da solo. Legge molto.

In inverno sta in giro un po’ di mesi, è stato  in Thailandia, qui a Phuket, poi si è spostato  in Birmania per 20 giorni ed è tornato per fare un altro mese in Thailandia.

Larsen invece lo conoscevamo già. Va molto in bici. fa yoga, è uno sportivo, è molto atletico, e starà qui tutto l’anno.

E’ stata una serata molto piacevole. Due personaggi interessanti che non sono qui per avere a disposizione le giovani prostitute tailandesi, come fanno molti. 
(Si purtroppo si vedono molti nonni con nipotine per mano, sono penosi.)

Oggi abbiamo visitato casa di Larsen, gli hanno costruito un hut, un capanno subito oltre il nostro bungalow, è molto carino. Ha tutto, un letto di bambu, un bagno alla turca con doccia, frigorifero e connessione wifi. Certo noi settantenni e oltre è ora che viviamo con qualche confort in più e meno insetti intorno, ma Larsen ha 65 anni e può ancora farlo come l’ho fatto io anni fa ad Auroville.