Che fatica partire!
Il distacco è sempre doloroso e la preparazione del bagaglio è il mio incubo.
Stamattina ho fatto ancora un lungo bagno e una lunghissima camminata in spiaggia, c'era la bassa marea e la spiaggia diventa larga e compatta come un'autostrada.
Tornata dalla spiaggia ho cercato di suddividere il bagaglio tra ciò che non mi serve più e va messo nel trolley e ciò che tengo nel bagaglio a mano, cose che userò ancora a Kochin e i pochi capi pesanti che indosserò per rientrare in Italia.
Spererei di non aprire più il trolley, ma mi sa che è una speranza vana, Mi viene ora in mente che dovrei tenere nel bagaglio a mano anche le scarpe chiuse... Sono leggere ma . . . Rifare il bagaglio per il rientro per me è sempre un incubo! Porto pochissime cose e non compro più nulla, ma non so come mai il bagaglio lievita.
Ora sono al Corner, ho bevuto l'ultimo lassi, o forse il penultimo qui ad Agonda.
Domani a quest'ora parto per l'aeroporto e arriverò alle 22,30 circa a Kochin.
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