mercoledì 16 gennaio 2019

RRRRRR Rum!


Ho ancora un po’ di tosse, accidenti! Ma sto decisamente meglio, pressione sotto i piedi e poca energia, ma per quel che ho da fare mi basta. Tuttavia il cassiere ricciolino del ristorante On the way, dove andiamo spesso, ha deciso di prendersi cura di me. E’ di Manali e gli altri due camerieri sono nepalesi, vengono giù a fare la stagione, lavorano sodo e tornano su con un po’ di soldini. Mi fa effetto sapere che arrivano dalle montagne dell’Himalaya, posti dove sono stata e chissà se mai ci tornerò.
Sono tutti molto gentili e il ricciolino di Manali ha deciso di darmi consigli per la mia salute:
Primo bere molta acqua a piccolissimi sorsi, non fredda ovviamente, devo dire che funziona per pulire i bronchi.
Niente burro mi ha detto. Ok  e niente yogurt. E no, lo yogurt mi piace troppo, non posso non mangiarlo, inoltre dopo l’antibiotico mi fa bene. Ok mi ha detto ma non freddo.
Per alzare la pressione mi ha consigliata di comprare del RUM (qui si trovano tutti gli alcoolici) e di berlo la sera con acqua calda.
Ed eccomi in India che compro il rum, non l’avrei  mai immaginato, ma perché no? Forse aiuta davvero la pressione.
Ieri l’ho bevuto, ho dormito benissimo e oggi boh? Mi pare di avere più energia. Sarà che mi devo bere rum tutte le sere?
Magari stasera lo provo anche come aperitivo.
Tornerò rum dipendente.

sabato 12 gennaio 2019

Agonda


Panjim è stata stancante specialmente per me che ero ancora ammalata. Ma ora siamo approdati ad Agonda.
Dal primo momento ci è piaciuta. Una sola strada con abitazioni guest houses e ristoranti uno attaccato all’altro.
La nostra guest house semplice e pulita è a 100 mt dalla strada, molto tranquilla.
Proprio ora mentre sto scrivendo un buon metro di scimmia è sceso proprio davanti al nostro balcone. OHIIIII meglio non lasciare mai nulla fuori!
Davanti abbiamo un palmeto abitato da animali uccelli, molti cinghialetti e ora abbiamo appurato anche da scimmie.
La sera e la mattina fa decisamente fresco, freddo per me. Ma di giorno il sole è caldo, il mare giusto.
Oggi mi son fatta due bellissimi lunghi bagni.
La spiaggia è enorme e lunghissima, non molto affollata. Ci sono molti bungalow sulla spiaggia, piuttosto cari, ma si possono liberamente usare i lettini e gli ombrelloni dei vari resorts, basta consumare qualcosa.
Certo non è India, è un bel posto per fare vacanza, Kovalam mi manca un po’, ma qui posso nuotare senza problemi.


La spiaggia di Agonda

Mucca al ristorante

martedì 8 gennaio 2019

relax


Goa

Siamo a Goa da un giorno.
Più precisamente siamo a Panjim, la capitale. Tutto è cambiato, non è un’India diversa, proprio non è India.
Arrivati in piena notte dopo una faticosissima giornata, io e Leo abbiamo la fortuna di avere una camera molto bella. Pavimento in cotto lucido, pareti bianche travi al soffitto. Un piccolo appartamento molto accogliente, l’ideale per me che sto uscendo dalla malattia.
Daria e Roberto sono meno fortunati, hanno una camera minuscola
La mattina mi affaccio sul retro, c’è uno spazio,antiche pietre consunte, un vecchio muro dipinto interrotto da gradini che portano in quello che doveva essere un parco, il tutto  molto decadente.
Ha un suo fascino. 
La città si presenta colorata, tutta in stile coloniale,  alcuni palazzi sono bellissimi, altri completamente abbandonati cadono a pezzi.
Solo i marciapiedi rotti, le buche, l’immondizia, i cani randagi ci ricordano che siamo in India,
Appena possibile pubblico qualche foto.
Si trova alcool e birra ovunque, la sera poi sul fiume si affacciano numerosi casinò. 
Dov’è finita la spiritualità indiana? Qui di altro spirito si tratta . . .

domenica 6 gennaio 2019

Leo al ristorante

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Scusate il ritardo


Scusate il ritardo, ma è stato un problema di resurrezione
Accidenti,  spesso mi trovo a pensare che per gli anziani il caldo può essere pesante e pericoloso.
A Torino, d’estate, ci raccomandano di non uscire nelle ore più calde, di bere grandi spremute di frutta ecc ecc
E qui? Mi sono beccata un virus tremendo, per due giorni o tre non sono riuscita a fare passare per la mia gola in fiamme, neanche un pochino di acqua. Le ho provate tutte, caldo freddo, limone, non ne parliamo da piangere per il bruciore.
Leo ha avuto lo stesso problema a Natale tre giorni senza mangiare, bere, né alzarsi dal letto. Poi ad un certo punto si è ripreso.
Per me è più difficile, ho preso un po’ di tachipirina, ma oggi ho deciso di andare dal medico. Leo mi ha accompagnata, anche se lui vede i dottori come il fumo negli occhi, è stato molto bravo.
E’ bravo il medico che hanno qui, lo avevo già sperimentato 4 anni fa esattamente. Medicina allopatica.
Sono stata tutta la mattinata nell’hospital. Due flebo, una gialla una bianca, mi ha preso la pressione e oscultata più volte, sono uscita alle 14 con una bella cura antibiotica Amoxicillina, due buste di Sali da bere tra oggi e domani, uno sciroppo da prendere con l’antibiotico e una medicina per i bronchi che devo ritirare domani.
Ho realizzato che pian piano la vita avrebbe potuto lasciarmi. E’ molto facile. Io stavo bene solo sdraiata mentre il mio fisico reagiva sempre meno, credo sarebbe stata una morte molto dolce, ma avrei lasciato problemi ai miei amici, non a me, così ho deciso di reagire.
Ed eccomi in fase di resurrezione

Ho ancora una tosse tremenda soprattutto la notte, per il resto  sto benino. anche l'antibiotico lo sopporto bene
Abbiamo il volo per Goa domani e staremo qualche giorno a Panaji. non so se riuscirò a scrivere, non so se il wifi sarà potente a sufficienza.

TUTTO NUOVO, COME L'ANNO CHE SPERO CONTINUI MEGLIO DI COM'E' INIZIATO