mercoledì 18 febbraio 2026

Il Martedì grasso






 E abbiamo avuto il Carnevale anche qui. E' sicuramente un'usanza che deriva dai Portoghesi. E' il carnevale più brutto che abbia mai visto.

Un piccolo corteo quasi esclusivamente composto da uomini vestiti normalmente male, qualcuno magari indossa un cappello strano. . .  Aprono il corteo 5 o 6 percussionisti. Il ritmo è monotono ed ossessivo, visitano tutte le case del paese e in ogni cortile viene offerto loro da bere. Alla fine i più sono ubriachi.

Un folto gruppo, anche qui composto quasi esclusivamente da uomini, prepara il cibo per tutto il villaggio. Lo fanno proprio dove io affitto, perchè Simeana ha una grossa cucina all'aperto, con vasche con l'acqua, grandi fuochi, frullatori , coltellacci vari. Iniziano alle 5 della mattina e io alle 7 già sentivo profumi di sughi e di spezie.

Di questa preparazione ho beneficiato anche io, Simeana mi ha portato il riso condito, una ricca porzione di carne e un bel trancio di pesce fritto.

Dentista




Come ogni anno sono andata fare la pulizia dei denti dalla dottoressa Neetha,  mi ha trovato tre piccole carie 😥.

Ho subito deciso di curarle qui, erano piccole e le ho fatte in una sola seduta senza bisogno di anestesia perchè io sono coraggiosa🤥. 

Bravissima ha una mano ferma delicata e sicura, brave anche le due aiutanti!


 

lunedì 9 febbraio 2026

Mare e pescatori



 I giorni corrono veloci e lenti nello stesso tempo. Ho messo una foto scattata poco poco il tramonto vista dal ristorante Shorline che mi piace molto. Sempre gestito da Nepalesi. E l'ho affiancata al bozzetto fatto in precedenza, in una sera che c'era la falce di luna, qui la gobba della luna è verso il basso.


Ma vi voglio parlare di un personaggio.

Dunque la mattina parto sparata per avere una colazione indiana ma disgraziatamente da quest'anno sulla mia strada trovo la Bakery di Kumar. E' d'obbligo fermarsi, i croissant mi chiamano.

Arriva un personaggio che non passa inosservato. Un uomo di età indefinita un cappellaccio in testa su una testata di capelli e baffi grigi, un bel nasone a patata. Camicia a quadretti bianchi e rossi, pantaloni verde pisello con grandi fiori arancio e rossi, ha  una coperta rossa a fiori bianchi appoggiata sulle spalle, porta un borsa rossa e un bastone verde. Arriva, attraversa il locale a passo deciso si accomoda su una sedia come fosse seduto su un trono, rimane un po' poi se ne va. Non ho mai notato cosa facesse, certo non consumava nessuna bevanda, se ne andava così come era venuto.

Stamattina ho capito, è un pescatore, dopo la nottata sull'oceano viene a vendere il pesce.  Anni fa lo avevo visto nella zona nord della spiaggia mentre selezionava e divideva il pesce. Se trovo una fotografia di qualche anno fa la pubblico.

lunedì 2 febbraio 2026

Pranzo all'Agonda Corner


 Dopo una mattinata in spiaggia con camminata e bagno, ho deciso di posare la pigrizia del caldo pomeriggio e di uscire. 

Ho pensato di venire qui nel nuovo spazio che il mio amico nepalese ha creato. 

Dietro la casetta ha ripulito lo spazio che sta tra la cucina e il fiume, ha creato un piccolo giardino e uno spazio all'aperto con 8 tavoli. C'è una tettoia ornata con le bandierine tibetane. Palme tutt'intorno e dietro di me il corso d'acqua neanche tanto sporco. Comunque non ci farei il bagno.

Posto fresco e gradevolissimo. Per non perdere l'abitudine a nutrirmi  ho ordinato un Channa masala e un chapati come si vede nella foto. Channa sono i ceci. Buono piccantissimo. Prima c'era una comitiva di 5 gigantesse bionde tutte orribilmente tatuate che urlavano e ridevano sguaiatamente, c'era un solo uomo più grosso e tatuato di loro , ma taceva, non poteva fare altro. Se ne sono andati e meno male ora siamo  rimaste quattro donne sole, anzi 4 donne in ottima compagnia con sé stesse. Nel silenzio si sentono diversi canti di  uccellini e  gli immancabili corvi.

Nel caldo pomeriggio è una sosta piacevole. Chi non è abituato all'India mi direbbe , sì, c'è l'ombra e la frescura , ma che brutto posto !

Dietro ho una ringhiera di metallo, il piccolo corso d'acqua e dall'altra parte una zona lasciata naturale piena di palme, e di sterpaglie. 

Alla sinistra hanno separato la zona del vicino con una serie di plastiche ondulate (quelle che usano anche per le tettoie ) di misue diverse, alcune bianche, alcune gialle, una grigia. 

La parte davanti a me (che do le spalle al fiume) è stata 'isolata' con una porta di legno messa di traverso e legata con lo spago , segue un telone legato tra due alme , a righe orizzontali multicolori , Il resto è aperto, vedo la porta della cucina con troppi oggetti  . .  E il vialetto bello pieno di piante che porta alla parte interna del ristorante. 

Sulla mia destra una zona naturale con palme e vegetazione spontanea, un qualcosa ricoperto da un telone blu pieno di polvere rami secchi etc. Poi un telone verde che ripara(?)  una casa gialla con un balcone blu tutto scrostato.

Ecco, mi tocca stare qua 😂😂😂 pazienza!

Ops di la dal fiume i cani randagi fanno casino, saranno arrivate le scimmie. Quando abbaiano così tutti in coro con il naso all'insù, abbaiano alle scimmie, ancora non hanno capito che quelle si prendono gioco di loro,  gli tirano in testa pezzi di legno , sputano resti di cibo, magari fanno anche la cacca e non scenderanno mai!