giovedì 8 gennaio 2026

Kochi-Muziris-Biennale











Ieri ho visto il primo dei vari spazi dedicati alla biennale d'arte che è iniziata il 12-12-12 . La maggior parte degli artisti sono Indiani, ma non solo. 

Qui siamo alla Aspinwall house. Uno spazio molto grande, un palazzo che si affaccia sul mare.

Quasi tutte le opere hanno un significato politico e/o di denuncia.

Mi è molto piaciuta quella delle piante carnivore, in mezzo a queste piante ci sono anche piccoli video che non ho avuto tempo di vedere e di ascoltare,  ma intendo tornarci.

L'artista è dell'Assam  e l'opera è ispirata alla rivoluzione avvenuta nell'Assam tra il 1979 e 1985 una protesta studentesca contro l'immigrazione illegale e per salvaguardare l'identità dell'Assam, la lingua, la cultura. L'Assam mira ad avere autonomia e indipendenza. C'è stato un accordo, ma le promesse non sono mantenute e continuano ad esserci tensioni.

Molti altre installazioni denunciano la povertà del popolo, dei dalit, i lavori massacranti e non pagati adeguatamente.

Molte opere mi lasciano perplessa, ma altre sono veramente interessanti.

martedì 6 gennaio 2026

Incollo qui qualche appunto preso durante il viaggio

 

Dal bus verso Malpensa ho sorriso alla luna piena rosa, alle montagne rosa.

Segnalato un incidente, poi la nebbia, la brina, la galaverna.

Malpensa è un caos di gente allucinante 'passengers going to Kwait City . . .all other passengers remain seated. . .Please take your bording card and passport.Saliti sull'aereo aspettiamo un'ora o più che ci venga dato il permesso di decollare.

Cochin airport

Nonostante il ritardo a Kwait City ce la facciamo, sono veloci, facciamo il controllo bagagli e poi si va subito al gate. L'aeroporto per fortuna è piccolo. Diversi voli partivano più o meno al mio stesso orario. Ce la abbiamo fatta. Parlo al plurale perchè ho viaggiato con in ragazzo dello Sri Lanka che andava a Colombo e aveva il volo più o meno alla stessa ora.

Incontri

Il ragazzo Cingalese e una ragazza mia vicina di posto di Kwait City


INDIA 

Il controllo passaporti è se possibile più lento di ciò che era fino allo scorso anno. Ora ti fanno addirittura sedere su una specie di trono posizionato in basso rispetto all'impiegato, così sei costretto a guardar verso l'alto. 

A me, sarà che ha apprezzato il mio visto stampato a colori e l' arrival card fatta al computer ,  mi ha sfoderato un sorriso, rarissimo per gli addetti al controllo passaporti.


INDIA mille particolari, mille colori, mille sapori mi ricordano che sono di nuovo qui.

Il lassi, il curry leaves, il pane, le spezie 

E gli scuolabus gialli, i camion stracarichi, i bus senza finestrini ma con l'inferriata i festoni colorati, il muezzin

E la jestine è una poesia.

Una coppia di anziani indiani che non parlano inglese, io che credevo di chiedere tante cose mi dovrò arrangiare. Carinissimi, mi fanno capire che la stanza non è ancora pronta, mi preparano colazione chiai pappadam e latte

Chiacchiero a lungo con un'altra ospite è una giovane sveglissima indiana di Calcutta, lei parla inglese benissimo e fa la stessa fatica che faccio io a capire e farsi capire dei suoi connazionali.

Gli interruttori

gli interruttori della luce e  non mancano mai ce n'è almeno una dozzina in ogni camera, questo ovunque in qualunque guest house, alberghetto etc. Tutti ben allineati, generalmente dei 12 ne funzionano solo due e uno dei due ha a lampadina fulminata.

Poi ci sono mille altre cose divertenti

Jestine homestay

 


Cena da Maria s

Jestine Homestay

Oggi è il 6 gennaio. 
Ieri arrivata la mattina con un paio di voli Kwait airways buoni, mi sembrava di non essere stanca . NO. Ero molto stanca e mi ci è voluto un giorno e mezzo per tornare ad essere quasi normale.

Testa nel pallone totalmente , difficoltà a muovermi, stanchezza fisica, sonno, equilibrio instabile. Ma oggi dopo la pennica ho cominciato a ragionare.
Ieri avevo comunque fatto un prelievo d rupie e stamattina accompagnata dal fido Vincent ho comprato una SIM indiana, molto comoda per spostarsi a piedi con Google maps! Viva la tecnologia.
La foto del cibo è del pranzo di ieri, ottimo pesce in curry moooolto piccante.

Trovata la zona shopping comprato uno zainetto per 600 IR da 1200 che mi avevano chiesto. Nella mia perfezione ho lasciato a casa lo zainetto, uso la borsa ho detto, e noooooo lo zainetto serve perche pesa su entrambe le spalle e ci devi mettere anche la bottiglia dell'acqua e devi avere le mani libere.
Comprato anche un piccolo shampoo e un pulisci lingua.

Trovato e provato il ristorante Fresh Choise, ottimo, sarà uno dei miei preferiti.
Ho camminato già assai e mangiato pesce e vegetariano, no birra, il vino manco a parlarne, il chilo acquistato a Matera lo lascerò presto qui in INDIA.
Fatto un tratto di lungomare, mi è sembrato un po' disastrato, lo ricordavo più bello, ma ci tornerò, forse è in rifacimento  . . .
Cochin è molto bella! Ci sono zone, case,  locali deliziosi.
Molto ancora stile coloniale portoghese.
Prima mi sentivo barcollante e confusa ora dalle 16 mi sento già la viaggiatrice in esplorazione.
Presto parlerò di Vincent e di Sheela l'anziana coppia  che vive nella casa dove alloggio.
 

venerdì 2 gennaio 2026

Prova di scrittura da tablet

 Che poi arrivo e non riesco a collegarmi, intanto provo ad inserire una foto di natale

Bene trovata e inserita.

Dunque domani è l'ultimo giorno e devo :

Comprare il biglietto del bus, (forse andrò fino a Porta Susa)

Vedere una amica a pranzo 

Aspettare nel pomeriggio un'altra amica per fare il check in con 4 occhi e farmi aiutare a chiudere il bagaglio. Non che il mio bagaglio sia strapieno, anzi è riempito solo al 50 %.

Eppure ho un sacco di roba:  1 pantalone, 1 gonna, un vestitino, forse 4 o 5 teeshirt di cui 2 a manica lunga, un golfino, un paio di sandali e una ciabattina infradito. Insomma come abbigliamento ho più roba addosso che nel bagaglio. Sì, poi ho un po' di intimo e ben 3 costumi da bagno.

Poi ho un asciugamano/telo da spiaggia, il cappello , poi le medicine, una busta beauty,  l'ufficio.

L'ufficio è un portapenne con dentro biro, matita, gomma qualche clips, qualche spillo di sicurezza, un po' di cordino, lo scotch, una piccola pinzatrice . . . .magari qualche chiodino . . . Un paio di forbici così piccole e sottili che passano il controllo senza problemi.

Poi ho un quaderno

Una busta con documenti (copia visto, assicurazione, vaccini fatti)

Nella borsa a tracolla ho: passaporto, visto, arrival card, soldi in euro e INR spazzolino denti, burro cacao, collirio alcune medicine in caso di necessità   . . .

E poi ho una cartellina con acquerelli, pennelli, un po' di fogli di carta, uno straccio per pulire i pennelli.


Il tutto è distribuito tra un trolley, uno zainetto e la borsa a tracolla


Domani devo ricordare il tablet, i telefoni, i caricabatterie gli occhiali e porta occhiali e ora si aggiungono anche gli apparecchi per le orecchie e il loro caricabatterie. Ahi Ahi

Va bene, ho scritto così ho anche controllato di avere tutto l'occorrente.

Il mio trolley è molto vecchio !!!

Domani con l'aiuto di Marina voglio anche fasciarlo con lo scotch adesivo. Un paio di belle fasciature per dritto e per traverso. Così lo spedisco e all'arrivo mi sarà facile individuarlo, inoltre se mai si dovesse rompere  lo scotch sarà di aiuto per tenerlo compatto. 

Nessuno avrà un trolley brutto e indecente come il mio. Ne vado fiera, è vissuto!

martedì 30 dicembre 2025

Di nuovo ora di partire

 Mi sono goduta questi tre mesi a Torino. Mi è piaciuto sentire l'inverno scorrermi addosso piano piano. Le camminate  di prima mattina nel centro della mia bella città, decidere in quale caffè fare colazione. Rivedere gli amici e avere tempo da dedicare loro. Un pomeriggio al Teatro Regio un meraviglioso lago dei cigni, un paio di volte al Gobetti, qualche bella mostra. La festa del solstizio a casa Argo.

Natale insieme agli amici più cari.

Un paio di  giorni a Serravalle con Bruno, vivere la casa, vedere i lavori e ancora una meravigliosa giornata  con la neve e il cielo azzurro.

E ora rinuncio ad una serata all'Alfieri. C'è più gente influenzata che sana e io parto tra pochi giorni, cerco di proteggermi, meglio non frequentare più luoghi troppo affollati.

Pazienza.

Il bagaglio è pronto, leggero come sempre. Attenzione massima a non portare nulla di superfluo. Sono esagerata lo so. MOLTO esagerata, devo avere TUTTO ciò che serve e NULLA di superfluo.

Ultime foto per ricordare Matera



Grazie a Susie che ha comprato un acquerello molto colorato con soggetto Procida, è per una amica, mi ha detto, che ama i colori e che è molto ammalata. 
Poi dalla California mi ha mandato una mail con la foto di questa amica che tiene in mano il mio dipinto!


Temporale

Ancora la mia sistemazione, una piccola deliziosa grotta tra i sassi al centro della foto sotto la luce due porte finestre aperte. Sopra il terrazzino dove lavoravo.

 

  

domenica 28 settembre 2025

Cosa dire di Matera ?

 




Cosa dire di Matera se non cose assolutamente positive?

Ci sono momenti in cui tutto va nel verso giusto , non è sempre così ma a volte capita.

Domani parto per Torino, ieri Matera mi ha salutata con l'evento Matera cielo stellato. Per un'ora tutte le luci vengono spente e i sassi sono illuminati solo da lumini di cera, mentre dalla cattedrale un pianoforte  accarezza la città con brani di musica classica e voci in diverse lingue raccontano storie di Matera. 

Oggi Matera mi saluta con il primo temporale.

Il vicinato stasera ha organizzato una cena per salutarmi. Avremmo dovuto cenare sulla MIA terrazzina, ma visto che piove staremo qui di fianco nella galleria di Pasquale. 

Non è stato facile, molto faticoso per me, ma è andato tutto benissimo.