lunedì 19 gennaio 2026

Agonda Goa




 Ma come? Sono ad Agonda da più giorni e non ho ancora scritto nulla? Ma che vergogna Vi!

E ora non so da dove cominciare. Me la sto prendendo così con calma che il tempo passa e io non me ne accorgo.

Sono a casa, ormai la mia casa, Rem's Corner da Simeana, la stanza n. 2 è quella che preferisco. E' un po' spartana, non ho acqua calda, ma anni fa ho comprato un bollitore ed ora me lo trovo ogni anno. All'interno tutto è rimasto uguale, noooo ma cosa dico ? Simeana mi ha fatto una sorpresa. Come forse ho già detto in India quasi mai trovi  un interruttore della luce vicino al letto, questo fa parte delle tante, per noi, stranezze.  Quest'anno ho un tavolino vicino al letto con una copertina di pizzo rosa baby e sopra una abajour a batteria. Meraviglia! 

Ho ritrovato anche il mio materassino per yoga, poi il solito armadio di metallo con la serratura arrugginita,  prendendoci la mano si può chiudere a chiave. Il solito chiavistello per chiudere la porta di casa super arrugginito che fa Quick Quick Quick ogni volta. Ho fatto la stessa operazione dello scorso anno ho messo un po' di olio di cocco e ora va liscio e silenzioso.

Tra poco smetto di scrivere, perchè sono al ristorante da Rhino, mi stanno preparando un chicken tikka al tandoori.

Tra le fotografie che ho messo , la terza immortala il posto dove sono stata incornata da un toro  nero. A qualcuno l'ho già raccontato, per gli altri: ero seduta sulla sedia rossa al tramonto da sola e il bestione che era fermo e tranquillo, ha pensato bene di venire verso di me, pensavo se ne andasse verso la strada come sempre fanno la sera, quando mi son resa conto di quale era la sua intenzione mi sono alzata di scatto , mi ha dato una testata non forte ed ha fatto saltare in alto la sedia, poi ha proseguito tranquillo e si è fermato alcuni metri pi avanti.

Questo è stato in benvenuto ad Agonda.

mercoledì 14 gennaio 2026

Ultimi giorni a kochi

 Ma quanto è difficile lavorare qui, ogni anno lo dimentico, poi quando riprendo e tutti i piccoli problemi si presentano ecco che mi ricordo.






Ultime cose da Kochin. Domenica ho sbamblinato insieme e Chris che è nella foto al ristorante MARINA sul mare. Abbiamo fatto i Domenicanti tra le bancarelle che vendono  un tripudio di chincaglierie dai colori improbabili e ogni sorta di cibo da passeggio.
Avevo scritto di più ma è caduto il wifi e non ha salvato tutto.

Avevo scritto dell arrivo di Shanti , l'amico di Chris
E del mio controllo bagagli all aeroporto di kochi, il più lungo e noioso.
Bisogna ricordare che non è permesso portare lo scotch! 

sabato 10 gennaio 2026

Ancora un po' di Biennale














 Con un tuk tuk sono andata a Mattancherry, nella zona ci sono altri tre spazi espositivi.

Ciò che più mi è piaciuto è stato questo grande globo di sorrisi.

Sono tutte scatolette, appena arrivata l'artista mi prepara una scatoletta mi fa guardare dentro, il fondo è uno specchio e mi dice di sorridere poi la sigilla e mi invita ad attaccarla al globo. Me ne prepara una seconda , mi fa sorridere allo stesso modo, la sigilla e poi la tiene da parte, intanto  mi consegna un'altra scatoletta sigillata  con dentro il sorriso di qualcun altro da portare via con me.  L'ho trovata una idea carinissima.

E' arrivato il mio amico inglese che incontravo ogni anno nel Goa, ora è qui anche lui per qualche giorno, poi andrà nel Nord del Kerala. 

Oggi io avevo finito i  miei giri e abbiamo sbamblinato insieme per la città. Le antiche chiese, il museo, poi pranzo al Fresh Choice. 

Ho comprato il volo per Goa, parto il 13 mattina, prestissimo. E' un volo diretto da Kochi a Goa dura poco più di un'ora.


giovedì 8 gennaio 2026

INDIA incredibile e sorprendente














 Oggi ho visitato altri due spazi. 

L'India è tutto e il contrario di tutto. Ho messo una sequenza di foto di questa performance spontanea bellissima. Movimenti lentissimi, morbidi a volte quasi acrobatici, una danza erotica e sensuale al rallentatore. I corpi sempre a contatto, carezze, gesti misurati. Una poesia dolcissima.

Questa è l'India dove ancora sono i genitori a scegliere la moglie per i propri figli, dove ancora i ragazzi si vedono magari solo in fotografia e al massimo possono dire di no. Dove non sono lasciati soli prima del matrimonio, dove tutt'ora è raro vedere giovani coppie (sposate) tenersi per mano o camminare abbracciate.

In questa India si possono vedere queste performances, certo gli artisti (erano in tre) sono Indiani ma vivono negli USA, ma quelli che visitano l'esposizione sono indiani e turisti  di tutte le età e di tutte le religioni.

Bellissimo!


Kochi-Muziris-Biennale











Ieri ho visto il primo dei vari spazi dedicati alla biennale d'arte che è iniziata il 12-12-12 . La maggior parte degli artisti sono Indiani, ma non solo. 

Qui siamo alla Aspinwall house. Uno spazio molto grande, un palazzo che si affaccia sul mare.

Quasi tutte le opere hanno un significato politico e/o di denuncia.

Mi è molto piaciuta quella delle piante carnivore, in mezzo a queste piante ci sono anche piccoli video che non ho avuto tempo di vedere e di ascoltare,  ma intendo tornarci.

L'artista è dell'Assam  e l'opera è ispirata alla rivoluzione avvenuta nell'Assam tra il 1979 e 1985 una protesta studentesca contro l'immigrazione illegale e per salvaguardare l'identità dell'Assam, la lingua, la cultura. L'Assam mira ad avere autonomia e indipendenza. C'è stato un accordo, ma le promesse non sono mantenute e continuano ad esserci tensioni.

Molti altre installazioni denunciano la povertà del popolo, dei dalit, i lavori massacranti e non pagati adeguatamente.

Molte opere mi lasciano perplessa, ma altre sono veramente interessanti.

martedì 6 gennaio 2026

Incollo qui qualche appunto preso durante il viaggio

 

Dal bus verso Malpensa ho sorriso alla luna piena rosa, alle montagne rosa.

Segnalato un incidente, poi la nebbia, la brina, la galaverna.

Malpensa è un caos di gente allucinante 'passengers going to Kwait City . . .all other passengers remain seated. . .Please take your bording card and passport.Saliti sull'aereo aspettiamo un'ora o più che ci venga dato il permesso di decollare.

Cochin airport

Nonostante il ritardo a Kwait City ce la facciamo, sono veloci, facciamo il controllo bagagli e poi si va subito al gate. L'aeroporto per fortuna è piccolo. Diversi voli partivano più o meno al mio stesso orario. Ce la abbiamo fatta. Parlo al plurale perchè ho viaggiato con in ragazzo dello Sri Lanka che andava a Colombo e aveva il volo più o meno alla stessa ora.

Incontri

Il ragazzo Cingalese e una ragazza mia vicina di posto di Kwait City


INDIA 

Il controllo passaporti è se possibile più lento di ciò che era fino allo scorso anno. Ora ti fanno addirittura sedere su una specie di trono posizionato in basso rispetto all'impiegato, così sei costretto a guardar verso l'alto. 

A me, sarà che ha apprezzato il mio visto stampato a colori e l' arrival card fatta al computer ,  mi ha sfoderato un sorriso, rarissimo per gli addetti al controllo passaporti.


INDIA mille particolari, mille colori, mille sapori mi ricordano che sono di nuovo qui.

Il lassi, il curry leaves, il pane, le spezie 

E gli scuolabus gialli, i camion stracarichi, i bus senza finestrini ma con l'inferriata i festoni colorati, il muezzin

E la jestine è una poesia.

Una coppia di anziani indiani che non parlano inglese, io che credevo di chiedere tante cose mi dovrò arrangiare. Carinissimi, mi fanno capire che la stanza non è ancora pronta, mi preparano colazione chiai pappadam e latte

Chiacchiero a lungo con un'altra ospite è una giovane sveglissima indiana di Calcutta, lei parla inglese benissimo e fa la stessa fatica che faccio io a capire e farsi capire dei suoi connazionali.

Gli interruttori

gli interruttori della luce e  non mancano mai ce n'è almeno una dozzina in ogni camera, questo ovunque in qualunque guest house, alberghetto etc. Tutti ben allineati, generalmente dei 12 ne funzionano solo due e uno dei due ha a lampadina fulminata.

Poi ci sono mille altre cose divertenti

Jestine homestay

 


Cena da Maria s

Jestine Homestay

Oggi è il 6 gennaio. 
Ieri arrivata la mattina con un paio di voli Kwait airways buoni, mi sembrava di non essere stanca . NO. Ero molto stanca e mi ci è voluto un giorno e mezzo per tornare ad essere quasi normale.

Testa nel pallone totalmente , difficoltà a muovermi, stanchezza fisica, sonno, equilibrio instabile. Ma oggi dopo la pennica ho cominciato a ragionare.
Ieri avevo comunque fatto un prelievo d rupie e stamattina accompagnata dal fido Vincent ho comprato una SIM indiana, molto comoda per spostarsi a piedi con Google maps! Viva la tecnologia.
La foto del cibo è del pranzo di ieri, ottimo pesce in curry moooolto piccante.

Trovata la zona shopping comprato uno zainetto per 600 IR da 1200 che mi avevano chiesto. Nella mia perfezione ho lasciato a casa lo zainetto, uso la borsa ho detto, e noooooo lo zainetto serve perche pesa su entrambe le spalle e ci devi mettere anche la bottiglia dell'acqua e devi avere le mani libere.
Comprato anche un piccolo shampoo e un pulisci lingua.

Trovato e provato il ristorante Fresh Choise, ottimo, sarà uno dei miei preferiti.
Ho camminato già assai e mangiato pesce e vegetariano, no birra, il vino manco a parlarne, il chilo acquistato a Matera lo lascerò presto qui in INDIA.
Fatto un tratto di lungomare, mi è sembrato un po' disastrato, lo ricordavo più bello, ma ci tornerò, forse è in rifacimento  . . .
Cochin è molto bella! Ci sono zone, case,  locali deliziosi.
Molto ancora stile coloniale portoghese.
Prima mi sentivo barcollante e confusa ora dalle 16 mi sento già la viaggiatrice in esplorazione.
Presto parlerò di Vincent e di Sheela l'anziana coppia  che vive nella casa dove alloggio.