mercoledì 31 gennaio 2024

Lavorare qui è difficile, molto difficile

 


Il mio  tavolo da lavoro sul terrazzino di fronte a casa.

Mi sistemo con il tablet e gli acquerelli. da cosa inizio? dal tablet collego la tastiera, collego il wifi, apro il blog e comincio a  cercare le foto da pubblicare . . . .

Cade il wifi o se ne va la corrente, il risultato è lo stesso.

Mi sposto sul blocco da disegno, apro i colori, mi metto un po' d'acqua, intingo il pennello, e arrivano le zanzare . . . 

Quindi mi alzo cerco l'odomos mi profumo abbondantemente, torno al tavolo.

E' tornata la corrente ma non posso abbandonare i colori perchè si sa si asciugano . . . 

Vado un po' avanti con i colori, poi torno al blog.

Proseguo con i tempi indiani a volte adagio e a volte ferma.


Intanto i bambini qui di fianco sono al doposcuola, fanno i loro compiti bravi e silenziosi. La cognata di Simeana è maestra è lei che li aiuta, studiano tantissimo, tutto il pomeriggio tutti i giorni.

Intanto è tornata ad Agonda una bellissima famiglia italiana. Sono friulani e lavorano nel turismo. Stanno in India qualche mese, hanno due bambini i 8 e 12 anni. Meravigliosi, perderanno la scuola, ma quanto imparano qui?

Erano qui, nostri vicini di casa in dicembre, poi sono partiti per un lungo giro, hanno visitato Hampi e una parte del Karnataka, ma sono tornati un po' prima del previsto. Ad Agonda si sta bene, c'è un bel mare , ogni volta è una conferma che questo posto è sicuramente uno dei migliori nel Goa e forse anche in India.

Bene ho combattuto le zanzare, il wifi ha tenuto, ho buttato giù qualche pennellata di colore, ora sono le 18,30 il sole è tramontato, i corvi gracchiano, le voci dei vicini sono una piacevole compagnia, la temperatura cala, fa freschetto, tra un po' sarà buio.

Ora di cena.

Old Goa e Panaji la capitale

Antiche chiese di Od Goa





Case e templi a Panaji


La casa che avevo abitato anni fa! Era bellissima, ora  la stanno ristrutturando


 

giovedì 25 gennaio 2024

AGONDA CORNER il ristorante più buffo e originale







 All'Agonda Corner andavo spesso già lo scorso anno, è uno dei miei posti preferiti, ottimo per qualità/prezzo e assolutamente divertente.

Ne ho già, parlato ma ieri hanno superato sé stessi.

E' gestito da una famiglia nepalese, il papà parla inglese benino, è molto dolce e simpatico, la moglie parla poco inglese, ma è sempre sorridente e gentile. 

Quella buffa davvero è la figlia. Fare la cameriera non è il suo lavoro, per prendere le ordinazioni si sdraia sul tavolo, arriva masticando la gomma americana o sbadigliando o entrambi.

Quando le chiedi qualcosa ti garda con gli occhi sgranati come se le stessi parlando in cinese. Nonostante ciò non sbaglia mai una ordinazione, è veloce nel fare i conti e sorride, si anche lei sorride, anche perchè ormai ci conosce bene, siamo di famiglia.

Ormai tutti i clienti abituali sono trattati come fossero amici. 

il gatto gira liberamente tra i tavoli e a volte sui tavoli, si siede in braccio a chi lo coccola, miu miu miu spessissimo si siede sulle mie ginocchia. e va bene, è un bel micio rossiccio, pulito.

L'Agonda Corner è molto piccolo ed è abitudine, per chi ci va spesso, di sedersi al tavolo con chiunque, dove c'è posto.

 I nuovi arrivati restano un po' sorpresi da questa 'famigliarità': il gatto che gira libero, i cani sdraiati a terra (questi ci sono ovunque) e questo sedersi indifferentemente con una coppia di russi o con tre signori francesi o con due spagnoli tutti tatuati, spostare sedie, avvicinare tavoli, basta starci tutti anche se un po' stretti. 

Sì chi entra la prima volta resta un po' perplesso, ma i più si adattano di buon grado, poi si chiacchiera si scambiano commenti sul cibo e si diventa amici.

Ieri sera eravamo a tavola con 5 o 6 svizzeri e francesi. Una signora aveva comprato un paio di calze di lana fatte a mano in un altro ristorante nepalese (tutto normale i ristoranti nepalesi vendono anche le calze), La cameriera quando le ha viste ha subito detto, ' ma le fa anche mia mamma e le mie sono più belle'.

Detto fatto è arrivata con 4 o 5 paia di calze belle spesse e colorate e a tutti i costi ha voluto farle provare a questa signora. 

Abbiamo riso tanto. 

Oltre a chi mangiava i momos, il dal,  la tukpa, c'era chi coccolava il gatto, chi cercava di sedersi ad un tavolo qualunque, chi si misurava le calze colorate fatte a mano con la lana di yak.

Veramente un ristorante speciale. L'atmosfera è unica!

Poi costa poco e si mangia benissimo!

MERCATO

 






venerdì 19 gennaio 2024

Foto allì'alba




 


 Le mie camminate all'alba sono poche, sono un po' pigra, o saranno gli anni?

Non facciamoci troppe domande.

Ogni tanto vado, generalmente da sola. La mia amica  non è pigra, ma la mattina dorme...  ora c'è anche Chris, che è tornato ad Agonda anche quest'anno e ha affittato di nuovo qui, al Rem's Corner  da Simeana, fuggito anche lui dalla fredda Inghilterra.
Sì c'è anche Chris ma non mi è di nessun aiuto, è più giovane, ma più pigro di me. Ogni tanto comunque riusciamo ad andare insieme.
 
Le camminate al'alba sono belle e salutari. Quando c'è bassa marea la spiaggia è un'autostrada, ci sono persone che camminano o corrono, c'è chi fa yoga, ci sono gli uccelletti che già sono alla ricerca di piccoli granchi, gli immancabili corvi, i rapaci , più piccoli ma molto simili alle aquile, i cani, e in fondo alla spiaggia i pescatori. Le mucche ancora no, loro arrivano più tardi.
e dalla spiaggia questo è tutto.

martedì 16 gennaio 2024

Mattinata inidana

 Ma che bella che è l'India che si sveglia

E' mattina, mi sono svegliata con la voglia di una passeggiata e di un cappuccino.

Sono seduta al Romya e osservo Agonda che si sta svegliando, con i suoi ritmi, con i suoi riti. 

Guardo la strada, passano le mucche flemmatiche e incuranti di ciò che accade intorno a loro.

Passano le venditrici di verdura fresca, indossano il sari e in testa portano grandi bacinelle di alluminio colme di verdure.

Passa popi popi popi, in bici o in motorino, il venditore del pane. 

Passa a piedi il giornalaio, ad ogni indiano consegna il giornale e una corona di fiori gialli. 

Gli indiani iniziano la giornata con il chai (the con latte dolcissimo) e il giornale. Sempre.

Intanto i kashmiri aprono i loro negozi pieni di mercanzie da vendere a turisti. Dalle pashmine ai gioielli di ogni tipo, un po' veri e un po' no.

I kashmiri passano la stagione turistica Nell'India del sud, così come i camerieri e i gestori di ristoranti. Arrivano dal Arunachal Pradesh, dall'Assam, dal Nepal.

Il gestore del Romya è nepalese, così come i gestori del mio ristorante preferito, l'Agonda Coner.

Bandierine tibetane appese ad incorniciare l'apertura verso la strada una musica di sottofondo, un mantra

Om Mani Padme Hum 

Om Mani Padme Hum

Om Mani Padme Hum

Om Mani Padme Hum

Om Mani Padme Hum



domenica 14 gennaio 2024

Foto della famosa Om Beach di Gokarna

Bella spiaggia, forse era bellissima un tempo. Oggi un po' deludente, piuttosto sporca, presenza di moto d'acqua rumorose. Portano in giro i turisti a tutta velocità su enormi zattere gonfiabili coloratissime.
Un disastro.Con piacere torniamo alla nostra bellissima spiaggia di Agonda

Foto da Gokarna

Con Barbel al ritorno dalla Om beach



Con Marisa alla Om Beach

Con Barbel e Andreas sulla Main beach

 

sabato 13 gennaio 2024

Barbel la mia amica tedesca


 Io e Barbel in una foto di otto anni fa.

Barbel l'ho conosciuta in Kerala 8 anni fa. 

Avevamo fatto insieme un pezzo di viaggio, in bus eravamo andate a Kaniakumari, il punto dove si incontrano gli oceani,  dove il sole sorge e tramonta sul mare, la punta all'estremo sud dell'India.

Da allora qualche messaggio, qualche videochiamata, ma non ci eravamo più viste.

Ora scopro che è a Gokarna a pochi chilometri da Agonda. ovviamente ci organizziamo per vederci.

Sul prossimo post metterò le foto del nostro incontro.

mercoledì 10 gennaio 2024

GOKARNA in Karnataka

Tempio del dio Ganesha

Pellegrini Hindu a Gokarna al tempio del dio Shiva



 
Partiamo puntuali con il nostro autista Agus. Dopo aver percorso le strette e tortuose strade che da Agonda ci portano verso Canacona, la strada si fa più larga e bella.

Dopo un'ora di viaggio superiamo Karvar grande e moderna città con un importante porto.

Ad Handeri (devo controllare il nome) c'è un tempio dedicato al dio Ganesh. Senza problemi ci fanno entrare, facciamo una piccola offerta e riceviamo in cambio acqua da bere, (versata sul palmo della mano)  qualche legume secco e una banana da mangiare.

Proseguendo, la strada a tratti  è stretta e trafficata e a tratti è nuova.

Un'autostrada molto ampia, a tre corsie. Al centro corre una aiuola che separa le due carreggiate. Nell'aiuola mettono a dimora alberelli fioriti  alternando con cura i fiori gialli ai fiori arancio.

Formerebbero una aiuola fiorita lungo tutta l'autostrada, ma siamo in India. Le mucche sono ovunque anche in autostrada, con il loro passo lento e paziente raggiungono il centro tra le due carreggiate e si cibano dei fiori e delle  foglie più tenere

Riusciranno gli alberelli a sopravvivere?

venerdì 5 gennaio 2024

E siamo già alla Befana


 Carissimi, notiziona: Sono riuscita a configurare la tastiera evviva!!!

Quindi ho le vocali accentate, le parentesi, la punteggiatura, etc tutti i segni sui tasti al proprio posto.

Nella foto un piccolo hindu, forse figlio del santone che mi ha benedetta il 1 gennaio, almeno, spero mi abbia benedetta e non maledetta. 

Credo di avere già scritto che gli adulti girano sulla spiaggia schioccando la frusta e battendo energicamente sul tamburo, hanno lo sguardo truce e minaccioso. Molti si affrettano a dare loro qualche rupia, dicono per chiedere preghiere . . . . . secondo me è perché ne hanno timore.

Vivono non lontano da qui nei dintorni del tempio hindu.

NOTIZIE DI AMICI NEL MONDO

Chris, il londinese, è arrivato ieri sera ed è a Panaji. Eravamo in contatto e sapevo che sarebbe arrivato

Con grande sorpresa invece, ho scoperto che Barbel, la tedesca conosciuta in Kerala nel 2015, è a Gokarna.

Eravamo insieme nel centro Ayurvedico, poi finite le cure abbiamo deciso di andare nel sud e visitare Kaniakumari (Capo Cormorin), la punta dell'India dove si incontrano gli oceani! Posto magico.

Ovvimente abbiamo deciso di incontrarci. Dopo 9 ANNI.

Già avevo intenzione di visitare Gokarna, così con Marisa abbiamo deciso di andare con un driver in giornata.

 E' nel Karnataka, lontanuccia ma fattibile.  In due dividiamo la spesa ed è sostenibile. Andremo lunedì 8.