domenica 22 dicembre 2019

Computer rinato



Ho fulminato il caricatore della batteria del computer qualche giorno fa.

Ho cercato su Internet per capire che cosa avrei dovuto comprare, ho imparato qualcosa, dovevo leggere i numeri e le sigle  presenti sul caricatore e anche sul computer. Siccome  i caratteri sono piccolissimi, furbescamente li ho fotografati per poterli leggere meglio, mi sentivo molto astuta e preparata.

Sabato mattina parto con un tuc tuc per Canacona. Leo mi  accompagna.
Il bravo autista  al secondo tentativo ci porta nel posto giusto. Due piani di scale, un lungo  e stretto  corridoio su cui si aprono delle porte che danno accesso a vari bugigattoli, uno di questi è il nostro posto. Un paio di camerette con scrivanie ingombre di PC, fili, schede, scatole vuote e qualche scaffale polveroso.

Al ragazzo che ci accoglie spiego cosa è successo ma non ho tempo di dimostrare la mia cultura in materia, vedendo il computer mi dice ‘sì sì, so cosa occorre, sono 1000 rupie’ e da sotto la scrivania tira fuori una scatola con un caricabatterie, armeggia un attimo, stacca, riattacca, annota qualcosa, riprende e magicamente la lucina della batteria si accende. Evviva, funziona.
Magnifica India!

A casa devo poi porconare un po’ per rimettere a posto tutto, il caricatore vecchio fulminandosi ha fatto traballare qualcosa, non riesco a caricare google crome, ma a poco a poco riparte ed eccomi qua, il mio computerino funziona di nuovo

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