lunedì 2 febbraio 2026

Pranzo all'Agonda Corner


 Dopo una mattinata in spiaggia con camminata e bagno, ho deciso di posare la pigrizia del caldo pomeriggio e di uscire. 

Ho pensato di venire qui nel nuovo spazio che il mio amico nepalese ha creato. 

Dietro la casetta ha ripulito lo spazio che sta tra la cucina e il fiume, ha creato un piccolo giardino e uno spazio all'aperto con 8 tavoli. C'è una tettoia ornata con le bandierine tibetane. Palme tutt'intorno e dietro di me il corso d'acqua neanche tanto sporco. Comunque non ci farei il bagno.

Posto fresco e gradevolissimo. Per non perdere l'abitudine a nutrirmi  ho ordinato un Channa masala e un chapati come si vede nella foto. Channa sono i ceci. Buono piccantissimo. Prima c'era una comitiva di 5 gigantesse bionde tutte orribilmente tatuate che urlavano e ridevano sguaiatamente, c'era un solo uomo più grosso e tatuato di loro , ma taceva, non poteva fare altro. Se ne sono andati e meno male ora siamo  rimaste quattro donne sole, anzi 4 donne in ottima compagnia con sé stesse. Nel silenzio si sentono diversi canti di  uccellini e  gli immancabili corvi.

Nel caldo pomeriggio è una sosta piacevole. Chi non è abituato all'India mi direbbe , sì, c'è l'ombra e la frescura , ma che brutto posto !

Dietro ho una ringhiera di metallo, il piccolo corso d'acqua e dall'altra parte una zona lasciata naturale piena di palme, e di sterpaglie. 

Alla sinistra hanno separato la zona del vicino con una serie di plastiche ondulate (quelle che usano anche per le tettoie ) di misue diverse, alcune bianche, alcune gialle, una grigia. 

La parte davanti a me (che do le spalle al fiume) è stata 'isolata' con una porta di legno messa di traverso e legata con lo spago , segue un telone legato tra due alme , a righe orizzontali multicolori , Il resto è aperto, vedo la porta della cucina con troppi oggetti  . .  E il vialetto bello pieno di piante che porta alla parte interna del ristorante. 

Sulla mia destra una zona naturale con palme e vegetazione spontanea, un qualcosa ricoperto da un telone blu pieno di polvere rami secchi etc. Poi un telone verde che ripara(?)  una casa gialla con un balcone blu tutto scrostato.

Ecco, mi tocca stare qua 😂😂😂 pazienza!

Ops di la dal fiume i cani randagi fanno casino, saranno arrivate le scimmie. Quando abbaiano così tutti in coro con il naso all'insù, abbaiano alle scimmie, ancora non hanno capito che quelle si prendono gioco di loro,  gli tirano in testa pezzi di legno , sputano resti di cibo, magari fanno anche la cacca e non scenderanno mai!

giovedì 29 gennaio 2026

Come curare lo stomaco






 Ecco il posto dove sono solita fare il bagno che è a sinistra in fondo alla lunga spiaggia di Agonda. Proprio in fondo c'è una spiaggetta che si raggiunge o passando sugli scogli o via mare. La chiamano la piscina perchè lì l'acqua è sempre calma. La chiamano anche la spiaggia degli italiani, perchè è purtroppo frequentata da molti italiani, alcuni sono silenziosi e molto piacevoli ma altri stanno in gruppi chiacchieranti a voce alta e gesticolanti assai.  Parlano d banalità e anche dell'Italia, ma che barba!

Io sto lontana. C'è invece un signore che tutti gli anni crea sulla spiaggia dei bellissimi mandala.

Ma è del cibo e della cura del mal di testa e del mal di stomaco che voglio parlare.

Simeana si prende cura di me. Una mattina dopo la colazione un po' leggera, fatta al bar, tornata  a casa non ero troppo soddisfatta così mi sono fatta una tazza di nescafè (perchè quello ho) e latte di mandorla, lo stavo bevendo e mangiavo alcuni biscotti Marie,  per la verità deprimenti, erano le gallette che mangiavo da piccola e già allora non mi piacevano. Passa Simeana no, mi dice, non mangiare quei biscotti, ti porto qualcosa io . . . After mi dice. Speravo me lo portasse per pranzo  invece se ne arriva 5 minuti dopo, con il pane e un intingolo di verdure molto piccante buonissimo, ma dopo il croissant e i biscotti . . .ma niente Mangia! Mi dice e suona come un ordine. Quindi tre colazioni.

Ieri avevo mal di testa, quando ho mal di testa non mangio nulla tutto il giorno e l'unica cosa che posso mangiare la sera è una patata lessa. Simeana se ne arriva a pranzo con il riso lesso e va bene accompagnato da un intingolo piccantissimo con il pesce, due fette di melanzane fritte, e due piccoli tranci di pesce fritto. Mangia Mi ha detto è piccante ti fa bene. Ohi ohi.

Non c'è l'ho fatta, pensavo di riscaldare il pesce e di mangiarlo oggi. NO mi ha detto, ti porto io qualcosa di fresco. Oggi sto benissimo e avrei potuto andare al ristorante , ma aveva il king fish ed è arrivata con l'immancabile riso, un intingolo con il pesce, un pesciolino fritto e un piattino di cipolle e finger lady che mi piacciono tantissimo. Che dire? Ora non so come ricambiare. Ma il ricambiare lo sentiamo noi come cosa dovuta, lei non si aspetta nulla.

Questa è l'India.

venerdì 23 gennaio 2026

Una storia di usanze


 Vi presento il mio balconcino piano terra e la papaia che mi sto mangiando.

Dunque una storia:

Conoscevo un po' delle usanze indiane, ma approfondire e sentire storie dal vero è sempre interessante.

Sono andata dalla parrucchiera, la conosco da un po' di anni, è giovane, è sposata, so che ha due figlie femmine, una ha 8 anni circa e va a scuola qui vicino.

Mi ha detto ho dormito poco e male, allora chiacchierando l'ho interrogata. Come mai? E mi dice le mie figlie una da una parte l'altra dall'altra, una si gira l'altra mette le gambe sopra le mie  . . Ah dico dormi con le figlie?

 sì mi dice lei, noi dormiamo con le figlie sempre, i maschi quando sono grandicelli magari dormono con il padre, ma noi non lasciamo mai soli i nostri figli, così come non lasciamo mai soli i genitori. Io, mi ha detto, ho dormito con mia mamma fino a quando non mi sono sposata. In effetti gli indiani hanno letti molto grandi adatti ad accogliere almeno 4 o 5 persone. Parlo di famiglie di ceto medio, perchè i poveri magari hanno solo un letto sul quale dorme il padre!

Riguardo ai genitori io so che il figlio più giovane quando si sposa rimane a casa dei genitori. Gli altri possono avere una casa loro ed andare via, i genitori restano a carico del più giovane.

Tornando alla parrucchiera so che è del Nord di Goa ed ha imparato il mestiere di estetista nella capitale. Qui siamo del sud del Goa. Le ho chiesto come hai conosciuto tuo marito che tu sei del Nord e lui del Sud? Lo hanno scelto i tuoi genitori? (che ancora oggi in genere è così) Lei ha riso lo conosco da sempre mi ha detto, è il figlio di un cugino, se ho ben capito è un cugino di secondo grado. E ti trovi bene? Sì mi ha risposto.

Poi son passata ai gioielli che indossa. L'anello che portano le donne alle dita del piede è un segno che la donna è sposata vero? Sì, ora è diventata una moda, ma tutte lo portano. E , sapendo che è cristiana, le ho chiesto, ma non portate un anello al dito della mano,  una fede? Sì mi ha risposto ma la cosa più importante per noi è questa, e infila un dito nella collana che porta al collo. Al matrimonio il marito regala alla moglie una collana generalmente d'oro, questa la indossa e la tiene al collo per tutta la vita. Questo io non lo sapevo, non sapevo che fosse così  importante, più dell'anello.

 In effetti tutte indossano almeno una collana d'oro. Una volta che avevo ammirato una bella collana al collo di una ragazza (una giovane signora), sposati! mi aveva detto, così ne avrai una anche tu.  Ommi povra dona! anche no. 

Ma non glielo ho detto, sì le ho detto, se trovo uno che mi sposi ok, ma lo farei solo per la collana. Ha riso, ha capito che stavo scherzando.


lunedì 19 gennaio 2026

Agonda Goa




 Ma come? Sono ad Agonda da più giorni e non ho ancora scritto nulla? Ma che vergogna Vi!

E ora non so da dove cominciare. Me la sto prendendo così con calma che il tempo passa e io non me ne accorgo.

Sono a casa, ormai la mia casa, Rem's Corner da Simeana, la stanza n. 2 è quella che preferisco. E' un po' spartana, non ho acqua calda, ma anni fa ho comprato un bollitore ed ora me lo trovo ogni anno. All'interno tutto è rimasto uguale, noooo ma cosa dico ? Simeana mi ha fatto una sorpresa. Come forse ho già detto in India quasi mai trovi  un interruttore della luce vicino al letto, questo fa parte delle tante, per noi, stranezze.  Quest'anno ho un tavolino vicino al letto con una copertina di pizzo rosa baby e sopra una abajour a batteria. Meraviglia! 

Ho ritrovato anche il mio materassino per yoga, poi il solito armadio di metallo con la serratura arrugginita,  prendendoci la mano si può chiudere a chiave. Il solito chiavistello per chiudere la porta di casa super arrugginito che fa Quick Quick Quick ogni volta. Ho fatto la stessa operazione dello scorso anno ho messo un po' di olio di cocco e ora va liscio e silenzioso.

Tra poco smetto di scrivere, perchè sono al ristorante da Rhino, mi stanno preparando un chicken tikka al tandoori.

Tra le fotografie che ho messo , la terza immortala il posto dove sono stata incornata da un toro  nero. A qualcuno l'ho già raccontato, per gli altri: ero seduta sulla sedia rossa al tramonto da sola e il bestione che era fermo e tranquillo, ha pensato bene di venire verso di me, pensavo se ne andasse verso la strada come sempre fanno la sera, quando mi son resa conto di quale era la sua intenzione mi sono alzata di scatto , mi ha dato una testata non forte ed ha fatto saltare in alto la sedia, poi ha proseguito tranquillo e si è fermato alcuni metri pi avanti.

Questo è stato in benvenuto ad Agonda.

mercoledì 14 gennaio 2026

Ultimi giorni a kochi

 Ma quanto è difficile lavorare qui, ogni anno lo dimentico, poi quando riprendo e tutti i piccoli problemi si presentano ecco che mi ricordo.






Ultime cose da Kochin. Domenica ho sbamblinato insieme e Chris che è nella foto al ristorante MARINA sul mare. Abbiamo fatto i Domenicanti tra le bancarelle che vendono  un tripudio di chincaglierie dai colori improbabili e ogni sorta di cibo da passeggio.
Avevo scritto di più ma è caduto il wifi e non ha salvato tutto.

Avevo scritto dell arrivo di Shanti , l'amico di Chris
E del mio controllo bagagli all aeroporto di kochi, il più lungo e noioso.
Bisogna ricordare che non è permesso portare lo scotch! 

sabato 10 gennaio 2026

Ancora un po' di Biennale














 Con un tuk tuk sono andata a Mattancherry, nella zona ci sono altri tre spazi espositivi.

Ciò che più mi è piaciuto è stato questo grande globo di sorrisi.

Sono tutte scatolette, appena arrivata l'artista mi prepara una scatoletta mi fa guardare dentro, il fondo è uno specchio e mi dice di sorridere poi la sigilla e mi invita ad attaccarla al globo. Me ne prepara una seconda , mi fa sorridere allo stesso modo, la sigilla e poi la tiene da parte, intanto  mi consegna un'altra scatoletta sigillata  con dentro il sorriso di qualcun altro da portare via con me.  L'ho trovata una idea carinissima.

E' arrivato il mio amico inglese che incontravo ogni anno nel Goa, ora è qui anche lui per qualche giorno, poi andrà nel Nord del Kerala

Oggi io avevo finito i  miei giri e abbiamo sbamblinato insieme per la città. Le antiche chiese, il museo, poi pranzo al Fresh Choice

Ho comprato il volo per Goa, parto il 13 mattina, prestissimo. E' un volo diretto da Kochi a Goa dura poco più di un'ora.


giovedì 8 gennaio 2026

INDIA incredibile e sorprendente














 Oggi ho visitato altri due spazi. 

L'India è tutto e il contrario di tutto. Ho messo una sequenza di foto di questa performance spontanea bellissima. Movimenti lentissimi, morbidi a volte quasi acrobatici, una danza erotica e sensuale al rallentatore. I corpi sempre a contatto, carezze, gesti misurati. Una poesia dolcissima.

Questa è l'India dove ancora sono i genitori a scegliere la moglie per i propri figli, dove ancora i ragazzi si vedono magari solo in fotografia e al massimo possono dire di no. Dove non sono lasciati soli prima del matrimonio, dove tutt'ora è raro vedere giovani coppie (sposate) tenersi per mano o camminare abbracciate.

In questa India si possono vedere queste performances, certo gli artisti (erano in tre) sono Indiani ma vivono negli USA, ma quelli che visitano l'esposizione sono indiani e turisti  di tutte le età e di tutte le religioni.

Bellissimo!


Kochi-Muziris-Biennale











Ieri ho visto il primo dei vari spazi dedicati alla biennale d'arte che è iniziata il 12-12-12 . La maggior parte degli artisti sono Indiani, ma non solo. 

Qui siamo alla Aspinwall house. Uno spazio molto grande, un palazzo che si affaccia sul mare.

Quasi tutte le opere hanno un significato politico e/o di denuncia.

Mi è molto piaciuta quella delle piante carnivore, in mezzo a queste piante ci sono anche piccoli video che non ho avuto tempo di vedere e di ascoltare,  ma intendo tornarci.

L'artista è dell'Assam  e l'opera è ispirata alla rivoluzione avvenuta nell'Assam tra il 1979 e 1985 una protesta studentesca contro l'immigrazione illegale e per salvaguardare l'identità dell'Assam, la lingua, la cultura. L'Assam mira ad avere autonomia e indipendenza. C'è stato un accordo, ma le promesse non sono mantenute e continuano ad esserci tensioni.

Molti altre installazioni denunciano la povertà del popolo, dei dalit, i lavori massacranti e non pagati adeguatamente.

Molte opere mi lasciano perplessa, ma altre sono veramente interessanti.

martedì 6 gennaio 2026

Incollo qui qualche appunto preso durante il viaggio

 

Dal bus verso Malpensa ho sorriso alla luna piena rosa, alle montagne rosa.

Segnalato un incidente, poi la nebbia, la brina, la galaverna.

Malpensa è un caos di gente allucinante 'passengers going to Kwait City . . .all other passengers remain seated. . .Please take your bording card and passport.Saliti sull'aereo aspettiamo un'ora o più che ci venga dato il permesso di decollare.

Cochin airport

Nonostante il ritardo a Kwait City ce la facciamo, sono veloci, facciamo il controllo bagagli e poi si va subito al gate. L'aeroporto per fortuna è piccolo. Diversi voli partivano più o meno al mio stesso orario. Ce la abbiamo fatta. Parlo al plurale perchè ho viaggiato con in ragazzo dello Sri Lanka che andava a Colombo e aveva il volo più o meno alla stessa ora.

Incontri

Il ragazzo Cingalese e una ragazza mia vicina di posto di Kwait City


INDIA 

Il controllo passaporti è se possibile più lento di ciò che era fino allo scorso anno. Ora ti fanno addirittura sedere su una specie di trono posizionato in basso rispetto all'impiegato, così sei costretto a guardar verso l'alto. 

A me, sarà che ha apprezzato il mio visto stampato a colori e l' arrival card fatta al computer ,  mi ha sfoderato un sorriso, rarissimo per gli addetti al controllo passaporti.


INDIA mille particolari, mille colori, mille sapori mi ricordano che sono di nuovo qui.

Il lassi, il curry leaves, il pane, le spezie 

E gli scuolabus gialli, i camion stracarichi, i bus senza finestrini ma con l'inferriata i festoni colorati, il muezzin

E la jestine è una poesia.

Una coppia di anziani indiani che non parlano inglese, io che credevo di chiedere tante cose mi dovrò arrangiare. Carinissimi, mi fanno capire che la stanza non è ancora pronta, mi preparano colazione chiai pappadam e latte

Chiacchiero a lungo con un'altra ospite è una giovane sveglissima indiana di Calcutta, lei parla inglese benissimo e fa la stessa fatica che faccio io a capire e farsi capire dei suoi connazionali.

Gli interruttori

gli interruttori della luce e  non mancano mai ce n'è almeno una dozzina in ogni camera, questo ovunque in qualunque guest house, alberghetto etc. Tutti ben allineati, generalmente dei 12 ne funzionano solo due e uno dei due ha a lampadina fulminata.

Poi ci sono mille altre cose divertenti

Jestine homestay

 


Cena da Maria s

Jestine Homestay

Oggi è il 6 gennaio. 
Ieri arrivata la mattina con un paio di voli Kwait airways buoni, mi sembrava di non essere stanca . NO. Ero molto stanca e mi ci è voluto un giorno e mezzo per tornare ad essere quasi normale.

Testa nel pallone totalmente , difficoltà a muovermi, stanchezza fisica, sonno, equilibrio instabile. Ma oggi dopo la pennica ho cominciato a ragionare.
Ieri avevo comunque fatto un prelievo d rupie e stamattina accompagnata dal fido Vincent ho comprato una SIM indiana, molto comoda per spostarsi a piedi con Google maps! Viva la tecnologia.
La foto del cibo è del pranzo di ieri, ottimo pesce in curry moooolto piccante.

Trovata la zona shopping comprato uno zainetto per 600 IR da 1200 che mi avevano chiesto. Nella mia perfezione ho lasciato a casa lo zainetto, uso la borsa ho detto, e noooooo lo zainetto serve perche pesa su entrambe le spalle e ci devi mettere anche la bottiglia dell'acqua e devi avere le mani libere.
Comprato anche un piccolo shampoo e un pulisci lingua.

Trovato e provato il ristorante Fresh Choise, ottimo, sarà uno dei miei preferiti.
Ho camminato già assai e mangiato pesce e vegetariano, no birra, il vino manco a parlarne, il chilo acquistato a Matera lo lascerò presto qui in INDIA.
Fatto un tratto di lungomare, mi è sembrato un po' disastrato, lo ricordavo più bello, ma ci tornerò, forse è in rifacimento  . . .
Cochin è molto bella! Ci sono zone, case,  locali deliziosi.
Molto ancora stile coloniale portoghese.
Prima mi sentivo barcollante e confusa ora dalle 16 mi sento già la viaggiatrice in esplorazione.
Presto parlerò di Vincent e di Sheela l'anziana coppia  che vive nella casa dove alloggio.
 

venerdì 2 gennaio 2026

Prova di scrittura da tablet

 Che poi arrivo e non riesco a collegarmi, intanto provo ad inserire una foto di natale

Bene trovata e inserita.

Dunque domani è l'ultimo giorno e devo :

Comprare il biglietto del bus, (forse andrò fino a Porta Susa)

Vedere una amica a pranzo 

Aspettare nel pomeriggio un'altra amica per fare il check in con 4 occhi e farmi aiutare a chiudere il bagaglio. Non che il mio bagaglio sia strapieno, anzi è riempito solo al 50 %.

Eppure ho un sacco di roba:  1 pantalone, 1 gonna, un vestitino, forse 4 o 5 teeshirt di cui 2 a manica lunga, un golfino, un paio di sandali e una ciabattina infradito. Insomma come abbigliamento ho più roba addosso che nel bagaglio. Sì, poi ho un po' di intimo e ben 3 costumi da bagno.

Poi ho un asciugamano/telo da spiaggia, il cappello , poi le medicine, una busta beauty,  l'ufficio.

L'ufficio è un portapenne con dentro biro, matita, gomma qualche clips, qualche spillo di sicurezza, un po' di cordino, lo scotch, una piccola pinzatrice . . . .magari qualche chiodino . . . Un paio di forbici così piccole e sottili che passano il controllo senza problemi.

Poi ho un quaderno

Una busta con documenti (copia visto, assicurazione, vaccini fatti)

Nella borsa a tracolla ho: passaporto, visto, arrival card, soldi in euro e INR spazzolino denti, burro cacao, collirio alcune medicine in caso di necessità   . . .

E poi ho una cartellina con acquerelli, pennelli, un po' di fogli di carta, uno straccio per pulire i pennelli.


Il tutto è distribuito tra un trolley, uno zainetto e la borsa a tracolla


Domani devo ricordare il tablet, i telefoni, i caricabatterie gli occhiali e porta occhiali e ora si aggiungono anche gli apparecchi per le orecchie e il loro caricabatterie. Ahi Ahi

Va bene, ho scritto così ho anche controllato di avere tutto l'occorrente.

Il mio trolley è molto vecchio !!!

Domani con l'aiuto di Marina voglio anche fasciarlo con lo scotch adesivo. Un paio di belle fasciature per dritto e per traverso. Così lo spedisco e all'arrivo mi sarà facile individuarlo, inoltre se mai si dovesse rompere  lo scotch sarà di aiuto per tenerlo compatto. 

Nessuno avrà un trolley brutto e indecente come il mio. Ne vado fiera, è vissuto!