sabato 26 gennaio 2019

Viaggiando in verticale


Viaggiando con lentezza, guardandomi intorno, ascoltando, chiedendo, aspettando, si conoscono persone, si conoscono storie.

Il ragazzo ricciolino, (che avrà 40 anni),  che lavorava da On the Way, il nostro ristorante preferito, quello che si è preso a cuore il mio malanno dandomi istruzioni su quanta acqua e come bere, sul bere il rum caldo prima di dormire ecc. è partito ieri.

In questi ultimi giorni abbiamo molto chiacchierato, aveva tempo e veniva a sedersi con noi. 
Quando mi ha detto che era di Manali, quasi mi son sentita a casa. Manali, Leh, Zanskar valley che nostalgia! Ha voluto sapere come quando e perché avevo frequentato tanto lo Zanskar e mi ha raccontato un po’ la sua vita.

Si chiama Amar e vive in un villaggio sopra Manali. D’estate fa la guida, accompagna i trekking, lavora molto e d’inverno cerca qualche occupazione nei posti più caldi, dove capita. E’ la prima volta che viene a Goa a lavorare in un ristorante. Ora che i turisti sono diminuiti  ha finito la stagione. E’ stato qui tre mesi, ieri è partito per Delhi e poi 14 ore di bus per Manali.

Vive insieme agli altri due fratelli con rispettive mogli e figli. Una grossa famiglia. I ragazzini vanno a scuola a Manali e camminano nella neve circa 45 minuti.
Ora a casa si occuperà, insieme ai fratelli, della manutenzione: scaricare la neve dai tetti, riparare i danni, ridipingere ecc. fino ad aprile, poi ricomincerà la stagione dei trekking.

Ora siamo in contatto su facebook che per queste conoscenze è fantastico, mi ha invitata a Manali, chissà?

1 commento:

  1. Che bella questa storia...sai che non mi ricordo di lui?era quello che stava alla cassa?nostalgia di Agonda ...e di quel mare caldo e accogliente...continuate così

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